Ideato da Chris Messina (UX Designer di Google) più di 10 anni fa, l’ # è diventato uno strumento fondamentale per muoversi sui social media.

L’enciclopedia Treccani ne dà la seguente definizione:

“hashtag s.m.inv. In alcuni motori di ricerca e, in particolare, in siti di microblogging, parola o frase (composte da più parole scritte unite), preceduta dal simbolo cancelletto (#), che serve per etichettare e rintracciare soggetti di interesse. E gli articoli […] Primo Piano). Dall’ingl. Hashtag, a sua volta composto dal s. hash (mark) (‘cancelletto’) e dal s. tag (‘etichetta’).”

 

#ACOSASERVE

  • Per stabilire un argomento di conversazione
  • Per aumentare la visibilità di un brand
  • Per avere una traccia storica
  • Per facilitare la ricerca

 

#COMESCEGLIERLO

Uno dei compiti più complessi per un brand, un personaggio pubblico o una piccola azienda è la scelta dell’hashtag che deve avvenire con accuratezza e senza troppa fretta.

I nostri 7 consigli per una buona scelta sono:

  1. Determinare quali parole chiave sono legate al brand e lo definiscono
  2. È preferibile scegliere un # breve
  3. Usufruire dei tools gratuiti o a pagamento (di seguito te ne suggeriamo alcuni)
  4. Prima di usare un # fare una ricerca sui vari social per assicurarsi che l’ # scelto sia realmente una novità o quasi
  5. Su Instagram non si possono usare più di 30 # a post, ma noi consigliamo non di raggiungere il numero massimo bensì di impiegare quelli giusti per l’immagine che vuoi postare e per il messaggio che vuoi lanciare
  6. Scegli gli # “di tendenza” pertinenti al tuo ambito, pur essendo hashtag minori e di breve durata attirano e coinvolgono una massa interessata al tuo argomento
  7. Se sei un’azienda il Branded Hashtag è indispensabile per metterti in contatto con i tuoi clienti e chiunque abbia un’opinione sul tuo marchio. Occhio però: i risultati saranno visibili solo a lungo termine

 

#TOOLS

Alcune piattaforme ci accompagnano nella scelta dell’hashtag e per conoscere quanto il nostro # viene impiegato o “trascina” altri utenti:

  • Hashtagify.me – utile per conoscere le parole correlate alla tua parola chiave, per conoscere gli influencer legati a quel determinato argomento, gli # correlati, gli stati in cui è più usato quell’hashtag.

  • Ritetag.com  – utile per conoscere la popolarità di un hashtag sui diversi social con tante statistiche fondamentali come il numero di tweet. Si può usare anche da mobile.

  • Keyhole.co – utile per monitorare Instagram e Twitter, per conoscere statistiche in tempo reale.

  • Tagboard.com – se vuoi conoscere su quali social un hashtag è più popolare.

  • all-hashtag.com  – perfetto per utenti che lavorano da smartphone e vogliono creare hashtag velocemente e facilmente. Inserendo una parola chiave, infatti, lo strumento genera automaticamente 30 hashtag “TOP”, “RANDOM” E “LIVE”. Si può conoscere la popolarità e il posizionamento di un #.

  • top-hashtags.com – per conoscere i 100 hashtag più impiegati su Instagram e cercare hashtag specifici con relativa popolarità

#COSAEVITARE

Piccolo reminder di tutto ciò che è sconsigliato fare per avere “successo” con un hashtag:

  • Non usare @ perché serve per taggare gli altri utenti e rende inattivo l’hashtag
  • Non usare punteggiatura di alcun genere perché ha la stessa funzione dello spazio, viene interrotto l’#
  • Non usare troppi hashtag pensando di raggiungere facilmente popolarità
  • Non usare hashtag inadatti ad es. #biancoenero per una foto a colori
  • Non usare hashtag vietati, alcuni # sono riconosciuti come inopportuni dai social e gli stessi non vengono segnalati e utilizzandoli per i tuoi post non raggiungerai nessuno (è possibile testare gli hashtag di Instagram su bannedhashtags.com)

#HISTORY

Per qualche mese l’idea dell’impiego dell’hashtag su Twitter rimase chiusa in un cassetto fino a quando nacque #sandiegofires, in occasione degli incendi che colpì i boschi di San Diego in California.

Nel 2009 Twitter decide che l’hashtag può essere cliccabile (indicizzabile) ed è proprio in occasione delle elezioni presidenziali in Iran che la popolarità dell’# diventa internazionale.

Da questo momento in poi anche Instagram lo introdurrà (2011) e in seguito Facebook (2013).

 

#TOP52018 su Instagram 

  1. #love
  2. #instagood
  3. #photooftheday
  4. #fashion
  5. #beautiful

(Fonte https://top-hashtags.com/instagram/)

Non a caso ho inserito la #TOP52018 su Instagram; seguirà un articolo interamente dedicato agli hashtag di questo social, ormai il più grande che li impiega, con 1 miliardo di utenti attivi al mese (fonte https://www.statista.com/statistics/253577/number-of-monthly-active-instagram-users/) che potrebbero essere interessati al tuo #brand.

Ora qualche dritta ce l’hai, prova a impiegare questi consigli per identificare il tuo hashtag ideale, usa i #tools che abbiamo provato e contattaci per dirci come è andata!