Nell’esteso panorama del fai-da-te ci sono nicchie digitali che permettono davvero di fare i miracoli. Spaziando tra CMS, foto di stock e tool di grafica, si arriva in una piccola baia soleggiata, dove regna la pace e la tranquillità. In questo angolo del web ha trovato spazio Bubble, piattaforma che serve a sviluppare web application, senza codice e senza fatica.

Bubble si presenta come un sito semplice, sin dall’inizio. Consapevoli del fatto che non esiste una seconda occasione per fare una buona prima impressione, servono solo due dati per fare sign up: email e password e si è loggati. Le potenzialità di programmazione con Bubble sono pressoché infinite e tutto all’interno della piattaforma è costruito perché risulti facile, pulito, immediato.

Muovere i primi passi

Appena effettuato il login sulla piattaforma si apre una schermata di tutorial. Una lista di 11 lezioni guidate e interattive per imparare il funzionamento di Bubble e la sua logica interna.

Lezioni interattive su Bubble
Appena effettuato il log in si apre la schermata di lezioni interattive.

Le mini lezioni guidate sono costruite in modo da poter essere svolte tutte nell’arco di qualche ora. A sostegno di queste, all’interno della piattaforma, si trovano video tutorial e una guida dettagliata di ogni possibile funzionalità da sviluppare.

Workflow, alla base della programmazione

Se è vero che non serve conoscere i linguaggi di programmazione per sviluppare delle web application con Bubble, è necessario invece comprendere e padroneggiare il significato di workflow.

Prendiamo come esempio la creazione di una funzione base come salvare degli indirizzi e mostrarli in una mappa. Nello sviluppo di questa funzione dovremo in successione:

  • creare un campo testo dove digitare l’indirizzo
  • creare un bottone per dare il via alla ricerca
  • ordinare il workflow: impostare il modello di comportamento all’interno della funzione, ossia dare una gerarchia alle azioni. Nello specifico:
    • ogni volta che viene digitato un indirizzo l’applicazione deve salvare un nuovo campo chiamato “indirizzo”.
    • cercare l’indirizzo sulla mappa
    • cancellare l’input dell’indirizzo cercato ogni volta che si effettua una nuova ricerca
  • disegnare ed editare la mappa che verrà visualizzata dall’utente utilizzatore.

 

Impostare il workflow
Impostare il workflow significa ragionare sul significato di ogni azione da svolgere all’interno della funzione.
Mappa e ricerca indirizzi, realizzata su Bubble
Realizzata senza codice, su Bubble, in 5 minuti.

Semplicità di programmazione e di utilizzo

Bubble nasce per programmare visivamente web application e landing pages in maniera immediata. Attraverso il drag-and-drop si possono includere nel proprio progetto foto, testi, mappe e input di diversa natura con un semplice clic.

Tutti i progetti si integrano con il proprio sito o applicazione tramite API, rimanendo però ospitati su Bubble. Questa soluzione garantisce sicurezza e praticità sia in fase di configurazione che in fase di installazione. Inoltre grazie a questa piattaforma è anche possibile:

  • aggiornare e modificare il proprio progetto continuamente
  • provare il progetto in modalità privata, prima di rilasciarlo pubblicamente sul proprio sito
  • gestire e salvare le diverse versioni del proprio progetto, rendendo facile e sicuro utilizzare utilizzare quella più adatta, anche se si tratta di quella meno aggiornata
  • costruire progetti altamente responsive
  • progetti con azioni real-time data
  • personalizzare visivamente l’intera interfaccia utente

Supporto allo sviluppo e risultati

Le possibilità di utilizzo di Bubble sono veramente tantissime. Con pochi semplici clic è possibile sviluppare landing pages, plug-in, widgets e intere web application visivamente, senza codice e senza precedenti esperienza di programmazione.

La piattaforma è stata creata per essere fruibile da un grande numero di utenti, con diverso grado di expertise digitale. Per questa ragione Bubble, oltre ad aver creato lezioni e video tutorial, ha reso disponibile all’interno della piattaforma una sezione community e una serie di partner digitali che fungono da Academy, per chiarire dubbi e problematiche durante lo sviluppo dei progetti. Codeless Academy è uno di questi partner, un’app disponibile su Play Store e Apple Store, grazie alla quale è possibile comprendere meglio i meccanismi di workflow e esplorare le possibilità di programmazione all’interno della piattaforma.

Chi si tratti di una piccola o grande idea, grazie a Bubble è possibile realizzare progetti efficaci, in poco tempo. Unica criticità è la lingua. L’intera piattaforma è disponibile solo in inglese, ma non temete, è invece possibile realizzare progetti responsive in qualsiasi lingua di destinazione.